classifica 2015!?!

19 gennaio 2016

Anche quest’anno Cineforum.it ha chiesto a tutti i suoi collaboratori di stilare una classifica dei 10 migliori film usciti in sala nel 2015 (quelli che più abbiamo amato). Qui trovate anche le classifiche complete di Cineforum.it (il risultato finale delle classifiche dei migliori film usciti in sala nel 2015, ottenuto sommando le classifiche di ognuno; le singole classifiche di tutti i collaboratori dei migliori film usciti in sala nel 2015). Sotto, le mie – le piccole differenze tra questa versione e quella apparsa su Cineforum.it (come negli anni precedenti) dipendono solo dall’aver introdotto qui degli ex aequo che, per ragioni di chiarezza o più semplicemente di regole tali da rendere la classifica di ognuno omogenea con quelle degli altri, non potevano essere inseriti dall’altra parte. Ho anche stilato una classifica (piena di ex aequo anche questa, ma era davvero impossibile fare altrimenti) dei 3 migliori film visti ai festival, in dvd, serie tv, ecc., e delle 3 delusioni. Infine, di alcuni film, in precedenza, avevo scritto una recensione, di altri no: questo non sta a indicare un differente grado di fascinazione nei confronti di un’opera rispetto a un’altra, ma, assai più banalmente, la difficoltà nella gestione del tempo in alcuni periodi…

I 10 migliori film usciti in sala:

1 ) Inherent Vice (Vizio di forma) di Paul Thomas Anderson

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cannes 4: incompresa

6 giugno 2014

Questo testo è uscito su Cineforum.it.

Incompresa di Asia Argento con Giulia Salerno, Charlotte Gainsbourg, Gabriel Garko, Anna Lou Castoldi, Alice Pea, Carolina Poccioni, Gianmarco Tognazzi, Olimpia Carlisi, Brian Molko, Max Gazzè

incompresa 1Cosa viene fuori quando un film è una rielaborazione molto intima e personale dell’infanzia fatta con gli occhi di un bambino? Un’opera che si fonda sull’eccesso quasi spasmodico di vita, sghemba, imperfetta, sbilanciata, eppure compatta nella sua vivacitá. Tutti i personaggi sono sopra le righe (la recitazione è volutamente antinaturalistica), per cui ogni situazione – dai litigi reiterati dei genitori, egoisti e narcisi, alle prime sigarette fumate di nascosto – è amplificata in maniera tale da risultare irreale, quasi si fosse dentro a una fiaba o a un incubo. Eppure i traumi, piccoli o grandi che siano, nella memoria di un bimbo si trasformano in ferite permanenti, tanto più dolorose quanto più immotivate e gratuite, e stanno lí a ingigantirsi e deformarsi, deformando a loro volta il vissuto.

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